Cappelletti che passione!

Chiamati così per la loro forma a cappello, i cappelletti romagnoli o caplèt con pasta fresca all’uovo ottenuti da una lunga preparazione fatta tradizionalmente rigorosamente a mano e avvolti dallo splendido color giallo vivo che li compone, si distinguono per la loro forma e sono un simbolo della convivialità e gioia che anima la tavola romagnola durante le festività, il brodo è l’ingrediente tipico della ricetta base e il più buono per gustare un buon piatto di cappelletti.

Pellegrino Artusi il famoso chef e autore de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” consiglia vivamente di condirli con brodo di Cappone.

La ricetta tradizionale dei cappelletti prevede, tra gli ingredienti del ripieno,carni di pollomaialevitello o manzo , parmigianouova e noce moscata.

Il ripieno o compenso può essere inoltre di formaggio o carne come quelli con ricotta, mortadella e parmigiano, per l’abbinamento con il vino si consiglia un bianco.

Ecco a voi la ricetta!

Ingredienti:

Per il ripieno

  • Ricotta, in alternativa metà ricotta e metà cacio raviggiolo, gr. 180
  • Mezzo petto di cappone
  • Parmigiano grattato, grammi 30
  • Uova, uno intero e un rosso
  • Noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace
  • Un pizzico di sale

Per la sfoglia

  • 300 grammi di farina 00 di grano tenero
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • sale

Preparazione:

Disponete la farina al centro con uovo,olio,sale  creando una forma a fontana,  poi amalgamare il tutto. Lavorate successivamente l’impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo.  Coprite il tutto e lasciate a riposo per circa 15 minuti. Una volta trascorso il tempo necessario  tirate  a mano l’impasto con un  mattarello  o con la macchina per la pasta  in modo da ottenere una sfoglia di circa 0,6 mm.  Poi con una rotella liscia tagliate dei quadrati di pasta da 5 cm, che andrete a farcire con un cucchiaino di ripieno. Compattate il condimento cercando di posizionarlo per bene al centro e ripiegate le estremità opposte, ottenendo così un triangolo. Unite infine le due estremità tirandole verso di voi e appiattitele verso il basso, pinzando leggermente con le dita. Assicuratevi che siano ben chiusi poiché durante la cottura tenderanno ad aprirsi.  Ecco che i vostri cappelletti saranno pronti per la cottura, che secondo la tradizione è quella in brodo di cappone!

 

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